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Vestigia del passato, cronaca e cuiosità

Lo “Steinerhof” ha i suoi inizi a Montelargo, dove passa l’Alta Via. L’Untersteinerhof è uno dei masi più antichi di Laives e viene nominato come “Hof auf dem Stayn” in un documento già nel 1406. Il nome deriva dalla posizione, si trova infatti su un grande lastrone di pietra (“Stein” in tedesco significa roccia). Il terreno a valle venne acquistato nel 1907 da Elisabeth Alber e Franz Pfeifer, e nel 1936 la nobile fattoria avviò anche l’attività di cantina. Contemporaneamente venne eretta la taverna che nel 1956 divenne un albergo.

Un uomo socievole

Il nostro bisnonno Peter Pfeifer (*1894 +1984) era un cittadino pieno di vita, molto stimato in paese e membro di numerose associazioni. Siamo orgogliosi dei suoi successi e dei numerosi attestati da lui ricevuti che documentano tutto ciò in cui si è distinto. Alcuni ospiti si ricorderanno ancora di lui o di sua moglie. Al primogenito Fritz (*1925 + 1997) vennero affidati compiti importanti e di grande responsabilità già all’età di 15 anni.

La vita continua

Dopo gli orrori della guerra e soprattutto dopo il ritorno del fratello Karl, Fritz collaborò con spirito e spiccato desiderio di novità alla fondazione di alcune cooperative e dell’associazione turistica, chiamata ancora “Associazione per l’abbellimento”. Come segno dell’eccitazione di quel periodo rimangono ancora oggi gli alberi di ciliegio nella terza fila del campeggio, alberi piantati proprio dai due fratelli.

L’11 novembre 1948 Fritz Pfeifer sposò Marianne Mittermair, che si sarebbe occupata principalmente delle casette di legno, della lavanderia e della sauna. Alla coppia vennero donati quattro figli: Peter, Walter, Johanna e Paula. Fritz organizzò e coordinò viaggi con il pullman in tutto l’Alto Adige e scrisse anche un fascicolo informativo che continua ad essere stampato ancor oggi in versioni sempre più ampliate. Curava molto le sue amicizie e accompagnava spesso e volentieri i suoi ospiti ed i suoi amici alla scoperta della regione altoatesina. Inoltre continuò a ingrandire la struttura originaria dell’albergo, portandola, a piccoli passi, alla sua odierna grandezza, con la sua terrazza al sole e l’ampia sala da pranzo.

La gioventù porta il cambiamento

Negli anni ‘60 la cantina venne adibita a luogo di intrattenimento e a sala da ballo. È proprio qui che venne installata la prima pista da bowling automatica di tutto l’Alto Adige. Ancora oggi, dalla Val Venosta fino alla Val Pusteria, ci si racconta del movimento che si trovava alla “Taverna Steiner”. Molte coppie altoatesine devono a questo luogo il loro primo incontro. Gli ospiti dell’hotel e del campeggio si trovavano qui con i residenti del luogo e così ogni serata si trasformava in un’esperienza tra un ballo e un bicchiere di vino. Durante gli anni ’70 venne costruita una grande lavanderia e così nacque una duratura collaborazione con RotelTours. Per custodire l’identità dell’originario “Steinerhof”, nel corso degli anni che hanno portato alla realizzazione del campeggio, vennero mantenute le pergole già esistenti, perché è proprio lì che Peter Pfeifer aveva posto la prima pietra per la costruzione e la divisione delle piazzole.

L’arrivo della piscina fu l’evento dell’anno 1960, in quanto essa venne utilizzata con piacere anche dalla comunità del paese. Le prime toilette del campeggio si trovavano ancora in hotel, fino a quando non comparvero quelle nuove nei pressi della piscina. Tra il 1966 e il 1968 furono edificati i 29 bungalow ed il mini-golf. La sauna aperta al pubblico venne terminata nel 1974 e da quel momento se ne avvalsero con gioia sia ospiti sia residenti fino ai primi anni ’90.

Nel 1971 il figlio maggiore Peter Pfeifer assume la gestione del campeggio, al quale da allora si dedica con anima e corpo. Conosciuto come “l’uomo con il grembiule blu”, Peter è sempre pronto a scherzare ed è davvero contento quando può andare alla scoperta dei dintorni con i “suoi ospiti”. Perché il campeggio gli sta semplicemente a cuore.

Il pioniere delle vacanze senza confini

Già a quel tempo, durante l’estate, il campeggio era meta di molti turisti provenienti da tutta l’Europa, anche dall’Olanda e dalla Danimarca, cosa allora ancora rara. Alcuni dei nostri ospiti più affezionati che arrivano da Germania, Olanda/Belgio e Danimarca, sono qui a Laives ormai da tre generazioni. Grazie alla sua indole estroversa e socievole Peter ha imparato queste lingue con facilità. A molti ospiti fa davvero piacere poter conversare nella propria lingua madre anche all’estero. A viaggiare in tenda durante le vacanze erano soprattutto le famiglie. La compagna di viaggio più diffusa oggi è la roulotte. Tra gli ospiti ci sono però anche molte coppie che si godono il clima mite in primavera ed in autunno.

Nel 1988 Peter, per motivi famigliari, si carica anche della direzione dell’hotel. Grazie all’aiuto costante della moglie Olga e del team dello Steiner sempre disponibile, si riesce a portare avanti anche quest’attività. Negli anni seguenti non ci si è più potuti dedicare unicamente al campeggio. È per questo motivo che è diventato sempre più difficile incontrare Olga e Peter. Nuove norme di sicurezza hanno portato alla ristrutturazione e all’abbellimento della cantina Steiner, nel frattempo divenuta un po’ antiquata, della tromba delle scale e anche della facciata dell’hotel. La cantina Steiner, con le sue volte e lo stile rustico, è l’ideale per feste private o per gruppi ristretti che vogliano organizzare un Törggelen.

Il nostro fedele collaboratore Reinhard si è assunto da subito molti compiti in campeggio ed è oggi, dopo quasi 30 anni, l’angelo del campeggio, l’interlocutore di molti ospiti, non solo dietro il banco della reception.

Tradizione e modernità si danno la mano

Nel 2007 viene portato a termine l’ampio ingresso dell’hotel con l’elegante scalinata. Come si può notare, con i cambiamenti fatti negli anni passati si è sempre cercata la massima qualità. Nel 2009 è nato il primo nipote, Paul, al quale si è aggiunto poi nel 2012 il fratellino Lukas. Nel 2013 l’impianto di riscaldamento è stato sostituito con quello a pellet, sono state quindi installate due caldaie da 70kw, le prime in Alto Adige.

Le sorelle Petra e Claudia concordano all’unisono: “Già da bambine davamo volentieri una mano ai nostri genitori nella loro attività e ora non possiamo immaginare la nostra vita senza campeggio e hotel!”. Entrambe conoscono le due strutture e l’impresa come le loro tasche e si impegnano soprattutto in quegli ambiti che stanno loro più a cuore: Petra si concentra sul campeggio e sul contatto con gli ospiti; Claudia si dedica invece maggiormente all’organizzazione dell’hotel e alla sua attività di sommelier, in particolare durante le degustazioni qui nella cantina Steiner, molto apprezzate dagli ospiti. Grazie alla loro natura solare e gaia propongono diverse iniziative che rendono il soggiorno degli ospiti piacevole e interessante.

2015: un altro passo avanti

In hotel sono state rinnovate le camere e altri ambienti. La riapertura offre però anche un’occasione per gettare uno sguardo al passato; di fatto la coesione della famiglia e la gioia profusa nel lavoro da parte di tutti i dipendenti e i collaboratori sono da sempre le fondamenta e la tipica caratteristica dello Steiner come azienda alberghiera. In onore del fondatore viene dedicato a Fritz Pfeifer il “Fritz”, un aperitivo creato apposta seguendo una ricetta speciale. Da questo momento l’aperitivo sarà inserito a tutti gli effetti nel listino delle nostre bevande!

Hotel Steiner

Via Kennedy 32/34
39055 Laives (BZ)
Alto Adige - Italia

info@hotelsteiner.com

T. +39 0471 954225



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